Notizie dai territori

11/01/2018

 

 

Solidarietà ai Briganti di Librino

26231482_1598015010248123_7236426784011682554_n.jpgLa scorsa notte, a Catania, un incendio doloso ha distrutto la Club House dei Rugby I Briganti ASD Onlus di Librino.

Si tratta di un atto ignobile consumato ai danni di chi ha fatto dello sport un’arma di lotta contro il degrado e l’emarginazione. Dieci anni di trofei, dieci anni di ricordi, dieci anni di resistenza sono stati attaccati in maniera vile. La Club House era uno spazio recuperato dal basso, strappato all’incuria e al degrado dalle mani forti dei volontari, ricostruita pezzo per pezzo dopo anni di abbandono, uno spazio che ha ospitato anche i Campi della legalità dell’Arci, un presidio di democrazia e di emancipazione sociale.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai Briganti di Librino che siamo certi sapranno rispondere con orgoglio ad un atto vigliacco e senza precedenti.

 

I vincitori di ‘Closer’

Proclamati i cinque vincitori del progetto Closer. Dentro il reportage, festival diffuso organizzato da Witness Journal e QR Photogallery in collaborazione con Arci Bologna, dedicato alla fotografia sociale e documentaria. Un appuntamento a cadenza annuale che ha l’obiettivo di promuovere nuovi e promettenti autori italiani e stranieri.

I lavori saranno esposti in occasione della mostra collettiva prevista per febbraio 2018 a Bologna, presso gli spazi di QR Photogallery, in concomitanza con gli appuntamenti di Arte Fiera 2018.

I vincitori sono: Mattia Barbata con The Trap: Catching the Red Tuna; Sulejman Bijedić con Odavle Samo u harem; Monica Bonacina con Anitya; Maurizio Di Pietro con Turkana’s Resilience; Vincenzo Montefinese con Stuck in Serbia. Ai cinque vincitori si aggiungono tre menzioni speciali, lavori che, sebbene non esposti in mostra, spiccano ugualmente per interesse e profondità: Giulia Frigieri con Surfing Iran; Daniele Mele con Una storia di amore e di perdita; Liliana Ranalletta con Il mondo di Dainaly.

www.arcibologna.it

 

Il lungo cammino della Palestina

PALERMO  Il 12 gennaio alle 21 al circolo Porco Rosso verrà presentato Il lungo cammino della Palestina, curato da Alessandra Mecozzi per le Edizioni Q di Wasim Dahmash, che ne ha scritto la prefazione, e pensato dall’associazione Cultura è libertà. Una campagna per la Palestina. Un utile strumento di conoscenza, strutturato attraverso schede tematiche e diverse mappe - storiche e attuali - della Palestina, insieme a una cronologia degli eventi dal 1870 ad oggi.

www.arcipalermo.it

 

Torino-Cesena 1-1

IMPERIA Venerdì 12 gennaio alle 19 all’Arci Guernica ci sarà la replica dello spettacolo Torino-Cesena 1-1….frammenti di Storia di e con Renato Donati. Nello spettacolo si pone l’attenzione su alcune pagine della storia d’Italia, dalla lotta di liberazione alla nascita della Volante Rossa, dall’ultimo scudetto vinto dal Torino alla lotta armata, dalle morti bianche al G8 di Genova. A seguire cena e serata musicale.

fb Circolo Arci Guernica IM

 

Omaggio a De Andrè

 

OSNAGO (LC) Poeta raffinato e colto, De Andrè sarà omaggiato sabato 13 gennaio dal gruppo Al di sopra delle parole, ensemble di 5 eccletici musicisti, con uno spettacolo di canzoni e immagini all’insegna di un ‘viaggio’ nello spazio e nel tempo dell’autore. Aprirà la serata, che si svolge presso lo Spazio ‘Fabrizio De Andrè’, una breve performance del gruppo teatrale Riscaldamento a Stento dal titolo Di anarchia, umorismo e poesia. Il gruppo teatrale, nato all’interno di un progetto laboratoriale dell’Arci La Loco, ha allestito una breve introduzione miscelando gli ingredienti di corpo, voce, musicalità e ritmo per dare forma a un momento allo stesso tempo leggero e poetico.

fb ARCI La Lo.Co.

 

Sui diritti globali

 

LECCE Arci Lecce, con Antigone Puglia, presenta il 15esimo Rapporto sui Diritti Globali, pubblicazione annuale sui processi connessi alla globalizzazione, realizzato da Associazione Società Informazione Onlus. Appuntamento il 12 gennaio alle 18 presso il circolo Arci La Nuova Ferramenta.

 fb Arci Lecce

 

L’iniziativa a Bari

di Luca Basso presidente Arci Bari


Mercoledì 10 gennaio a Bari, nel Teatro Piccinni e a Palazzo di Città si è tenuta la manifestazione che ha aperto le celebrazioni della città di Bari nel Settantenario della entrata in vigore della Costituzione.

L’evento ha rappresentato il momento centrale del percorso culturale e didattico pensato dall’Anpi di Bari per le scuole secondarie di II grado nell’ambito del protocollo d’intesa Anpi-Miur e realizzato con il partenariato di Arci Bari e altri soggetti antifascisti del territorio, come la Fondazione Rita Maierotti – Cgil, la Rete della Conoscenza e il Coordinamento regionale antifascista.

Alla manifestazione del 10 gennaio hanno partecipato anche studenti e docenti di diversi Istituti del capoluogo e dei paesi della Città Metropolitana di Bari.

Ad aprire la manifestazione un reading a cura di Arci Bari nel foyer del teatro Piccinni (oggi chiuso), in cui il 28 e il 29 gennaio 1944 si tenne il primo Congresso dei CLN.

L’attrice Iula Marzulli ha, tra l’altro, ridato voce alle parole con cui Alba de Cespedes, grande intellettuale e voce di Radio Bari, la radio della Resistenza italiana, raccontò quel momento storico per il nostro paese. In quel primo consesso antifascista e democratico in Italia e in Europa è da molti riconosciuta la promessa se non proprio l’atto di nascita della Repubblica italiana. Dopo un saluto del sindaco di Bari e della Città metropolitana, Antonio Decaro, a Palazzo di Città, in una affollata sala del Consiglio comunale, alla presenza del vicepresidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo e del presidente Anpi Bari Ferdinando Pappalardo, la lectio magistralis dello storico Luciano Canfora.

La manifestazione del 10 gennaio è l’ultimo importante capitolo del lavoro che da alcuni anni Arci Bari ha avviato per salvaguardare la memoria antifascista di Bari e della sua provincia. Una storia poco conosciuta, eppure ricchissima di eventi fondamentali per le vicende nazionali. Per chi crede che l’antifascismo non sia una questione passata, ma piuttosto una urgenza del presente, il patrimonio storico dell’antifascismo barese merita di essere ricordato, salvaguardato, condiviso.

 

Verso una Smart Land

Mercoledì 10 gennaio, nella sala consiliare di via Tasso a Bergamo, sono stati presentati i progetti di sviluppo territoriale Smart Land. I progetti sono stati finanziati dalla Provincia di Bergamo, ultimo bando di una serie realizzata negli ultimi tre anni per promuovere un cambiamento di paradigma del territorio nella direzione di uno Smart Land, sempre più interconnesso, in grado di promuovere iniziative intelligenti, inclusive, sostenibili e che comportino un’innovazione diffusa.

Nell’occasione è stata illustrata la ricerca realizzata dal Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo con la pubblicazione Verso una Smart Land, manuale di buone pratiche per amministratori locali, promossa dalla Provincia su incarico di Arci Bergamo, grazie al finanziamento della Fondazione Istituti educativi di Bergamo.

Verso una Smart Land contiene 70 schede di buone pratiche di facile consultazione declinate in aree di intervento: ambiente, sociale, economia, cultura, e sposta lo sguardo ad altri territori raccogliendo le migliori esperienze a livello nazionale, alcune oramai consolidate, che possono rappresentare uno spunto per l’economia locale.

 

Proiezione

In occasione della Giornata della Memoria 2018, Arci e Uisp Val di Magra invitano la cittadinanza alla proiezione ad ingresso libero del cortometraggio Una pietra, un nome, una persona (2017) di Alessandro Bronzini, che sarà presente all’incontro. Appuntamento il 26 gennaio alle 17.30 al Cinema Moderno Multisala.

 

ArciReport, 11 gennaio 2018



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