68 e dintorni, le iniziative a Sanremo per ricordare gli anni del cambiamento

17/05/2018

 

 

arci_imperia.jpgUn mese di eventi per ricordare gli anni del cambiamento, della contestazione giovanile e la voglia di un mondo migliore: è il filo conduttore di 68 e dintorni, la manifestazione organizzata dall’omonimo gruppo sanremese, dall’Arci di Imperia e dal circolo Valle Argentina ‘Faustini’ Arma di Taggia.

Oltre a una serie di eventi, in programma dal 5 al 20 maggio, presso il Forte di Santa Tecla a Sanremo, fino a domenica è possibile visionare la mostra 68 e dintorni (a ingresso libero).

L’ampia documentazione fotografica (molti degli scatti sono del fotoreporter Roberto Pecoraro), i volantini, i manifesti ripercorrono momenti rimasti vivi nell’immaginario locale e non solo. Dalla prima contestazione alla società degli spettacoli, in occasione dell’incontro di pugilato tra Benvenuti e Fullmer, criticato per essere l’evento dell’ostentazione della ricchezza – il prezzo del biglietto si aggirava sulle 50mila lire, quando un operaio medio ne guadagnava circa 80 in un mese -, il ControFestival di Fo e Franca Rame promosso da un allora forte Partito Comunista, fino alla prima manifestazione pubblica del movimento omossessuale.

L’esposizione cercherà di offrire uno spaccato di una stagione fondamentale della storia italiana del Novecento. Una stagione che ruota intorno alla data convenzionale del 1968, ma che trova le radici ideologiche e sociali ben prima e produce gli effetti politici e culturali per tutto il decennio successivo.

Per questo il titolo dell‘iniziativa è stato scelto indicando, oltre all’anno leggendario, la parola ‘dintorni’ laddove i dintorni sono, culturalmente, verso la fine degli anni ’50 e producono diramazioni musicali, letterarie e cinematografiche oltre che politico - sociali con risvolti nel diritto e nell‘immaginario collettivo per un periodo successivo difficilmente limitabile ad un anno zero.

In particolare l’idea guida è quella di dare ampio spazio a tutto quello che è avvenuto a Sanremo, in quegli anni. Sanremo città della musica popolare (Festival della canzone Italiana) e colta (rassegna della canzone d’autore – Tenco) ha in sé i germi delle contraddizioni che hanno generato l’esplosione della rivolta di 50 anni fa. Il progetto di far parlare e ascoltare documenti audio video dei protagonisti e delle vicende è solo uno degli aspetti a cui abbiamo dato attenzione. Molta attenzione sarà dedicata alla musica: la musica ‘impegnata e ribelle’, così come la letteratura di movimento e gli intellettuali che hanno sostenuto e criticato quel periodo.

Tra gli appuntamenti da non perdere, il 18 maggio alle 18 ci sarà la proiezione del web-documentario Gli anni del ‘68. Voci e carte dell’Archivio dei Movimenti di Genova. Gran finale con il concertone del 19 maggio in piazza San Siro We are going to Sanremo, con esibizioni di artisti locali, nel pieno spirito degli anni ’70.

 

ArciReport, 17 maggio 2018

 



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