Un concorso per dare credito ad idee innovative per lo sviluppo della rete Arci

08/09/2017

 

 

di Greta Barbolini, responsabile nazionale Arci Politiche economiche

 

concorso_2017-2018-1.jpgNon è una vera e propria seconda edizione ma piuttosto un rilancio ragionato del concorso per progetti e idee innovative per lo sviluppo della rete Arci, alla luce della prima esperienza per Arci di messa in campo di strumenti pensati per arricchire la cassetta degli attrezzi dei Comitati nel loro prezioso lavoro di supporto al nuovo associazionismo.

L’obiettivo del concorso infatti è quello di favorire l’ampliamento e il consolidamento dell’insediamento territoriale dell’Arci aggredendo alcuni dei problemi che sappiamo sottendere alla crescita di nuovo associazionismo e tra questi principalmente la difficoltà di accesso al credito. Difficoltà che hanno a che fare con la natura specifica di un’associazione di promozione sociale e che spesso si accrescono per la non conoscenza del mondo del terzo settore da parte di diversi istituti di credito. Per questo il progetto del concorso è stato co-ideato e realizzato in collaborazione con Banca Etica, banca di cui Arci è socio fondatore condividendone ragioni costitutive, valori e programmi. 

Il concorso non si pone come uno strumento isolato, sconnesso da una strategia complessiva di sviluppo associativo dell’associazione che si dispiega con forme e strumenti diversi, a partire dal sistema di agevolazioni previste dal regolamento del tesseramento 2017-18 per facilitare l’incontro tra Arci e promozione della partecipazione giovanile; pari opportunità di genere; promozione dell’uguaglianza, dei diritti sociali e lotta alla povertà; promozione dei diritti culturali e di nuove forme di comunicazione; promozione dei diritti di migranti e rifugiati e lotta al razzismo; promozione dell’antimafia sociale.

Ecco perché gli ambiti prioritari delle idee progettuali da sostenere sono affini e coerenti con il sistema di agevolazioni previste dal regolamento tesseramento 2017-18 con cui il Concorso si è allineato, anche in termini di calendario, consapevoli che il ciclo vitale delle relazioni associative si sviluppa a partire da quella che è la naturale ripartenza delle attività, ossia da settembre-ottobre.

La principale novità del concorso, rispetto alle modalità passate, riguarda l’eliminazione di una unica scadenza per la presentazione dei progetti da candidare alla linea di credito. Sappiamo che il dinamismo del nostro mondo associativo alterna pause ad accelerazioni e che ogni percorso ha tempi e ritmi specifici, a volte non comprimibili. Quindi, non più un termine da rispettare ma la possibilità per i comitati territoriali di presentare il proprio progetto di sviluppo associativo in ogni momento dell’anno.

La sola condizione necessaria per accedere al concorso è relativa alla partecipazione preliminare a un seminario formativo sul business plan del progetto da presentare. Quattro occasioni formative scadenzate nel corso dell’anno, tenute da formatori di Banca Etica, che hanno l’obiettivo di aiutare a rivedere criticamente la programmazione economica complessiva del progetto che il circolo intende sviluppare o la tenuta complessiva della base associativa se il finanziamento è relativo all’attivazione di un nuovo circolo.

L’obiettivo nel nostro caso non è imparare a fare business (termine che non appartiene al lessico associativo Arci) ma apprendere come garantire sostenibilità e coerenza all’idea progettuale che si intende realizzare, valutando nel dettaglio il contesto e analizzando la programmazione economica nel medio periodo. Si tratta di un modulo formativo innovativo per il mondo Arci, che grazie al concorso e a Banca Etica mettiamo a disposizione dei dirigenti del territorio impegnati nella consulenza ai circoli ampliando, anche in questo modo, la cosiddetta cassetta degli attrezzi del dirigente che oggi necessita di strumenti sempre più  evoluti.

 

 

Le date per la formazione sul business plan

Potranno accedere al bando 2017/2018 coloro che avranno partecipato ad uno dei seminari formativi di business plan, totalmente gratuiti, che si svolgeranno:

- a Padova il 21 settembre 2017

- a Roma il 14 dicembre 2017

- a Bari il 13 gennaio 2018

- a Bologna il 2 marzo 2018

Per iscriversi serve compilare l’apposito modulo scaricabile su www.arci.it e inviarlo a: bandosviluppoassociativo@arci.it

 

Come è andata l’edizione 2016-17

Nella prima edizione del concorso sono stati complessivamente 12 i progetti candidati da parte di 10 comitati territoriali: 5 provenienti da comitati del Nord, 5 dal comitati del Sud e 2 del Centro.

Le realtà candidate sono state quasi totalmente associazioni di promozione sociale (11 progetti) e in un caso è stata proposta un’associazione di volontariato. 7 progetti su 12 riguardavano realtà associative definibili come start up: 4 progetti su circoli in via di costituzione, 3 su circoli costituiti negli ultimi 5 anni. 

 

ArciReport, 8 settembre 2017



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